Tutti noi almeno una volta nella vita purtroppo abbiamo avuto a che fare con il mal di schiena. A volte il dolore è passato in fretta, altre volte il dolore si è cronicizzato ed è ricomparso a nostra insaputa quando meno ce lo aspettavamo. Ma qualunque sia l’entità del disturbo, il mal di schiena deve essere considerato come un segnale che il corpo invia per comunicarci che qualcosa non va al livello della colonna vertebrale.

 

Sapevate già che la prima causa di assenza dal lavoro dei paesi occidentali è proprio il mal di schiena? In genere si parla di mal di schiena come di una patologia multifattoriale per sottolineare che l’origine del dolore è legata a numerosi fattori interdipendenti che interessano la sfera fisica, psicologica e sociale.

Stress, ansia ed altri problemi psicologici, grazie ad un meccanismo nervoso riflesso, possono incrementare il normale tono muscolare. Questo eccesso di tensione, riducendo la vascolarizzazione e l’elasticità della muscolatura paravertebrale, contribuisce alla comparsa del dolore nella parte bassa della schiena. Oppure per entrare un po’ di più nello specifico, una cattiva postura delle spalle e della schiena contribuiscono alla comparsa di problematiche lombari, cervicali, del collo e delle spalle.

Anche le abitudine poco sane possono realizzare un campo fertile per il mal di schiena: uno sforzo fisico realizzato male, dormire su superfici scomode e uno stile di vita sedentario sono solo alcuni esempi.

Cerchiamo quindi di adottare delle precauzioni affinché tutto questo non accada, o accada meno spesso per incorrere il meno possibile nel mal di schiena.

5 CONSIGLI:

  1. POSTURA:
    Impossibile disfarsi delle proprie responsabilità e dei propri doveri dall’oggi al domani, quindi tutti coloro che per motivi di studio o lavoro trascorrono la maggior parte della loro giornata seduti davanti ad un pc o ad una scrivania devono cercare di:
    -usare una sedia comoda
    -mantenere la schiena dritta sulla superficie della sedia e le gambe ad angolo retto
    -adeguare l’altezza dello schermo del pc a quella degli occhi in modo tale da non dover curvare la schiena.
  2. L’ABBIGLIAMENTO
    Usare vestiti larghi, comodi e non costrittivi favorisce un adeguata postura e contribuisce alla prevenzione di dolori nel corpo, come il mal di schiena. Soprattutto le calzature, molto meglio se morbide e poco alte, ma mai raso terra. Seguire questi consigli migliorerà la corretta circolazione sanguigna e migliorerà di contro anche la corretta ossigenazione dell’organismo.
  3. PAUSE LAVORATIVE
    Al giorno d’oggi molte aziende dispongono di professionisti della salute al fine di istruire i propri impiegati circa le conseguenze di uno stile di vita sedentario; ma se non avete la fortuna di far parte di questa élite di lavoratori optate per il fai da te. Per correggere la postura e combattere il mal di schiena basterà fare delle pause attive: un po’ di stretching, corsa sul posto o una passeggiata per i corridoi dell’ufficio basteranno per raggiungere il vostro obiettivo.
  4. LA RESPIRAZIONE
    Praticare discipline come lo yoga e il pilates favorisce il miglioramento della postura. Imparando a gestire la respirazione l’ossigeno arriva ad ogni angolo del corpo e questo ci aiuta a combattere anche il mal di schiena.
  5. SPORT & ABITUDINI ALIMENTARI
    Ultimo consiglio, ma non ultimo e forse il più importante, fate sport e curate la vostra alimentazione; prendetevi cura di voi stessi, del vostro corpo e della vostra psiche. Ricordatevi sempre però che non dovete improvvisarvi né atleti né nutrizionisti, chiedete sempre aiuto e supporto ai tecnici del settore, quali i laureati in scienze motorie e i nutrizionisti.

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