Conosci la Muay Thai? L’hai mai praticata?

Io pratico Muay Thai da 11 anni e come ogni anno mi reco in questa splendida terra per 1 mese intero per continuare a studiare ed apprendere i segreti di questa meravigliosa arte marziale. Quest’anno sono stata scelta per partecipare al corso istruttori della Kombat Group di Pattaya, uno dei camp più prestigiosi della zona, e avrò la possibilità di accedere, a fine corso, all’esame per la più prestigiosa federazione thailandese, la Word of Muay Thai Organization.

La Muay Thai è una vera e propria forma d’ arte:” THE ART OF THE 8 LIMBS “, e la Thailandia è una terra affascinante e dalla superba natura: spiagge bianche, mare cristallino… e la sua gente ribattezzata IL POPOLO DEL SORRISO!!

Anche chiamata Thaiboxe, la Muay Thai è sport nazionale thailandese e dovunque in questa nazione si possono trovare piccoli o grandi “camp”, all’interno dei quali  chiunque può avvicinarsi alla pratica di questa disciplina e fare la conoscenza dei campioni che vivono (istruttori o fighters) in queste vere e proprie università delle arti marziali: infatti negli ultimi anni non è raro trovare una moltitudine di discipline da combattimento differenti ed incontrare atleti provenienti da tutto il mondo  che vi soggiornano per migliorare la propria capacità combattiva sia specialistica che generale (MMA, SELF DEFENCE, etc).

Subito si comprende che  la Muay Thai è permeata da aspetti mistici, da rituali e da una componente fortemente spirituale che nella pratica e negli allenamenti si trasformano in forza, prontezza di riflessi, agilità, velocità e agonismo.
Nel regolamento del combattimento da ring, tutto è permesso (o quasi): pugni, calci, tecniche di gomito e di ginocchio e si può forgiare il corpo alla stregua di un’arma micidiale tramite la quale ci si può DIFENDERE e si può attaccare con determinazione e correttezza. Ci vuole ovviamente costanza ed ineluttabile ALLENAMENTO!

Senza un’adeguata preparazione atletica non si può  apprezzare appieno l’efficacia delle tecniche, ed almeno un terzo se non la metà delle sessioni viene dedicata alla preparazione fisica.
RESISTENZA AEROBICA 
FORZA ESPLOSIVA
PRECISIONE 
VELOCITÀ

Oltre all’allenamento tecnico specifico si lavora molto sulla corsa e si utilizza l’equipaggiamento fondamentale della “corda” (skipping rope). Inoltre TECNICHE A VUOTO (shadow boxing) utilizzando lo specchio ed altri utilissimi equipaggiamenti come la pallina ed i pesetti.  La corda soprattutto dona mobilità alle gambe e rinforza tutti i muscoli degli arti inferiori; sviluppa la coordinazione e la sincronizzazione dei movimenti abbinati di braccia e gambe  (dispositivo di allenamento oculomotorio).
IMPACT TRAINING – Attrezzature fondamentali per esercitarsi sono i “PAO”: colpitori in cuoio molto versatili che vanno imbracciati e vincolati agli avambracci attraverso apposite fasce velcrate; Belly belt (volgarmente detta “panciera”) che cintura l’addome; Shinpads (in gergo “parastinchi”) che proteggono le tibie dell’ allenatore.
L’ istruttore esperto  e preparato, equipaggiato in questo modo, diventa un vero e proprio bersaglio mobile (sparring codificato).
Altro importante lavoro è altresì quello ai sacchi o “bags work”, ed infine lo sparring libero.

 

Dal 29 giugno al 1 luglio, presso il “Gymnasium et club” di Trapani che ci ospiterà, cercherò di riportare in Italia un piccolo squarcio di questa meravigliosa terra grazie al Camp di Muay Thai che mi vedrà protagonista insieme al resto del mio team.
Che tu sia un praticante della disciplina, un neofita o un amatore non perdere l’occasione di allenarti con noi nella splendida cornice siciliana.

Ti aspetto!!

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